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domenica 12 luglio 2026

SANT'ANNA prega per noi

 

 
Opera di Charles-Antoine Coypel circa 1735-1737
 
 

O Sant’Anna,

guardaci con bontà 

e proteggici dai pericoli.

Donaci un cuore umile e paziente, 

che sappia perdonare, 

perché la nostra casa 

sia rifugio di pace e di amore.

 

Sant’Anna, prega per noi!

  

 

 

Chiesa San'Anna in Alassio (Sv)
 
 Chiesa Sant'Anna in Alassio (Sv)
  

O Sant’ Anna,
figlia di Israele e serva del Signore,
hai compiuto in te il disegno d'amore del Padre:
donaci di vivere quotidianamente
nell’ascolto e nel servizio di Dio.
Sposa fedele e feconda,
in te il Signore ha fatto grazia:
concedi alle nostre famiglie
il dono della concordia
e la gioia dei figli.
Madre della Madre di Dio,
insegnaci ad amare
Gesù nostro Salvatore
e Maria, nostra Madre e Regina.
Tu, che ora vivi nella gloria,
conduci i nostri passi
all’eterna gioia del paradiso
nella comunione di tutti i santi. 
Amen. 



Preghiera ai SS. Anna e Gioacchino in favore dei nonni più volte recitata da Papa Benedetto XVI in occasione della loro festa:

Signore Gesù, tu sei nato dalla Vergine Maria, figlia di San Gioacchino e Sant'Anna. Guarda con amore ai nonni di tutto il mondo.
Proteggili: sono fonte di arricchimento per le famiglie, per la chiesa e per tutta la società. Sostienili: anche nella vecchiaia continuino a essere per le loro famiglie pilastri robusti di fede evangelica, custodi dei nobili ideali della famiglia, tesori viventi di solide tradizioni religiose. Fa' che siano maestri di sapienza e di valori, che trasmettano alle generazioni future i frutti della loro matura esperienza umana e spirituale.
Signore Gesù, aiuta le famiglie e la società a valorizzare la presenza e il ruolo dei nonni. Mai siano ignorati o esclusi, ma incontrino sempre rispetto e amore. Aiutali a vivere serenamente e a sentirsi accolti per tutti gli anni della vita che tu loro concedi.
Maria, Madre di tutti i viventi, proteggi sempre i nonni, accompagnali nel loro pellegrinaggio terreno, e con la tua preghiera fa' che tutte le famiglie si riuniscano un giorno nella patria celeste, dove tu attendi tutta l'umanità per il grande abbraccio della vita senza fine. Amen.

 


 


venerdì 8 maggio 2026

LA VOCE DEI PADRI

 
 
 
Non giudicate!
 
 

 
 
NON PUOI ODIARE COLUI PER IL QUALE PREGHI 
 



 

Pentecoste

 


Martin Schongauer 1480 (Museo di Colmar Francia)

 

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza:
donami lo sguardo e l'udito interiore,
perché non mi attacchi alla cose materiali,
ma ricerchi sempre le realtà spirituali.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito dell'amore:
riversa sempre più la carità nel mio cuore.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di verità:
concedimi di pervenire alla conoscenza della verità
in tutta la sua pienezza.

Vieni in me, Spirito Santo,
acqua viva che zampilla per la vita eterna:
fammi la grazia di giungere a contemplare
il volto del Padre nella vita e nella gioia senza fine. 

Amen.

(Sant'Agostino)





SIAMO QUI DAVANTI A TE (Adsumus)

 
Antica preghiera del VII secolo di origine ispanica, diventata tipica delle assemblee conciliari e sinodali lungo i secoli, fino al Concilio Vaticano II.

 

Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo:
sentiamo il peso delle nostre debolezze,
ma siamo tutti riuniti nel tuo nome;
vieni a noi, assistici, scendi nei nostri cuori:
insegnaci tu ciò che dobbiamo fare,
mostraci tu il cammino da seguire,
compi tu stesso quanto da noi richiedi.
Sii tu solo a suggerire e guidare le nostre decisioni,
perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo,
hai un nome santo e glorioso.
Non permettere che sia lesa da noi la giustizia,
tu che ami l’ordine e la pace;
non ci faccia sviare l’ignoranza,
non ci renda parziali l’umana simpatia,
non ci influenzino cariche o persone.
Tienici stretti a te col dono della tua grazia,
perché siamo una sola cosa in te
e in nulla ci discostiamo dalla verità.
Fa’ che riuniti nel tuo santo nome,
sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme
così da far tutto in armonia con te,
nell’attesa che, per il fedele compimento del dovere,
ci siano dati in futuro i premi eterni. 

Amen

mercoledì 15 ottobre 2025

15 Ottobre: Santa Teresa di Gesù

 

Autore Anonimo anno XVII sec

 

«O Spirito Santo, sei Tu che unisci la mia anima a Dio: muovila con ardenti desideri e accendila con il fuoco del Tuo Amore. Quanto sei buono con me o Signore: sii per sempre lodato e benedetto per il grande amore che effondi su di me! Dio mio e mio Creatore, è mai possibile che vi sia qualcuno che non ti ami? Per tanto tempo non ti ho amato! [O Spirito Santo,] concedi all’anima mia di essere tutta di Dio e di servirlo senza alcun interesse personale, ma solo perché è Padre mio e mi ama. C’è forse qualche altra cosa che io possa desiderare? O Signore [Gesù Cristo], come sono sproporzionati i nostri desideri alle tue meraviglie, le quali sono più grandi di ogni nostra richiesta».

Santa Teresa d’Avila, Pensieri sull’amore di Dio, 5,5-6.

 

Santa Teresa d'Avila, Vergine e Dottore della Chiesa (1515-1582), riformatrice del Carmelo, non senza fatica, ma con umorismo e amore..Anche nel mezzo di aspre battaglie spirituali, Santa Teresa ha mantenuto intatto il buon umore e il sorriso...  

“È celebre la scena in cui si vede Teresa d'Avila accasciata e scoraggiata, alle prese con un incarico accettato per pura obbedienza, mentre fa giungere il suo lamento a Dio, insistendo per ricevere qualche segno della sua protezione. “Ma è così che io tratto i miei amici!” avrebbe risposto il Signore. E la santa avrebbe replicato con vivacità: “Ecco allora perché ne hai così pochi!”[1].



[1] J. GICQUEL, I fioretti di Teresa d’Avila, Città Nuova, Roma 2005, p. 115.

 

 

lunedì 14 aprile 2025

Settimana Santa 2025

 

 

Viviamo i giorni che precedono immediatamente la Passione del Signore. Il vangelo di Giovanni ci fa vivere con Cristo momenti d’intimità. La risposta all’amore di Gesù, per sé e per tutti noi, la porge Maria, la sorella di Lazzaro. Lei, prostrata ai piedi di Gesù in quell'atteggiamento di profonda umiltà, esprime concretamente la sua immensa gratitudine: Gesù è suo Signore, il suo Re e perciò deve ungerlo con un unguento prezioso e profumato. Maria esprime questo gesto la gratitudine di tutti i credenti, il grazie di tutti salvati da Cristo, la lode di tutti i risorti, l'amore di tutti gli innamorati di Lui, la risposta migliore a tutti i segni con i quali egli ha manifestato a tutti noi la bontà di Dio. L'intervento di Giuda, invece, è gelido calcolo tradotto in cifra, trecento denari di profumo, versato inutilmente sui piedi di Gesù. E tra poco, per la stessa somma, venderà il suo maestro... Per chi è attaccato al denaro e lo ha fatto diventare il proprio idolo, davvero l'amore vale zero e la stessa persona del Cristo può essere svenduta per pochi soldi!