mercoledì 12 agosto 2026

Appoggiati a Dio

 Chiara e Francesco, insieme guardavano nelle stessa direzione: verso Cristo

  

 

Non appoggiarti all’uomo:
deve morire.
Non appoggiarti all’albero:
deve seccare.
Non appoggiarti al muro:
deve crollare.
Appoggiati a Dio,
a Dio soltanto.
Lui rimane sempre.

 San Francesco a Santa Chiara

Méditation: Isaïe 43

 


du Livre d'Isaïe, chapitre 43

Ce chapitre est un message de réconfort et de soutien que Dieu adresse à son peuple en détresse. Reposant sur l'amour inconditionnel de Dieu, sa protection dans l'épreuve est la promesse d'un nouveau départ.  

01 Mais maintenant, ainsi parle le Seigneur, lui qui t’a créé, Jacob, et t’a façonné, Israël : Ne crains pas, car je t’ai racheté, je t’ai appelé par ton nom, tu es à moi.

02 Quand tu traverseras les eaux, je serai avec toi, les fleuves ne te submergeront pas. Quand tu marcheras au milieu du feu, tu ne te brûleras pas, la flamme ne te consumera pas.

03 Car je suis le Seigneur ton Dieu, le Saint d’Israël, ton Sauveur. Pour payer ta rançon, j’ai donné l’Égypte, en échange de toi, l’Éthiopie et Seba.

04 Parce que tu as du prix à mes yeux, que tu as de la valeur et que je t’aime, je donne des humains en échange de toi, des peuples en échange de ta vie.

05 Ne crains pas, car je suis avec toi. Je ferai revenir ta descendance de l’orient ; de l’occident je te rassemblerai.

06 Je dirai au nord : « Donne ! » et au midi : « Ne retiens pas ! Fais revenir mes fils du pays lointain, mes filles des extrémités de la terre,

07 tous ceux qui se réclament de mon nom, ceux que j’ai créés, façonnés pour ma gloire, ceux que j’ai faits ! »

08 Faites sortir le peuple aveugle qui a des yeux, les sourds qui ont des oreilles.

09 Toutes les nations sont rassemblées, les peuples sont réunis. Qui, parmi eux, peut annoncer cela et nous rappeler les événements du passé ? Qu’ils produisent leurs témoins pour se justifier ; qu’on les entende et qu’on puisse dire : « C’est vrai ! »

10 Vous êtes mes témoins – oracle du Seigneur –, vous êtes mon serviteur, celui que j’ai choisi pour que vous sachiez, que vous croyiez en moi et compreniez que moi, Je suis. Avant moi aucun dieu n’a été façonné, et après moi il n’y en aura pas.

11 C’est moi, oui, c’est moi qui suis le Seigneur ; en dehors de moi, pas de sauveur.

12 C’est moi qui annonce, qui sauve et qui proclame, et non un dieu étranger parmi vous. Vous êtes mes témoins – oracle du Seigneur –, et moi, je suis Dieu.

13 Oui, depuis toujours, moi, Je suis : personne ne délivre de ma main ; ce que je fais, qui s’y opposera ?

14 Ainsi parle le Seigneur, votre rédempteur, le Saint d’Israël : En votre faveur, j’envoie une expédition à Babylone, je fais tomber tous les verrous, et les vaisseaux des Chaldéens retentissent de leurs cris.

15 Je suis le Seigneur, votre Dieu saint, le Créateur d’Israël, votre roi !

16 Ainsi parle le Seigneur, lui qui fit un chemin dans la mer, un sentier dans les eaux puissantes,

17 lui qui mit en campagne des chars et des chevaux, des troupes et de puissants guerriers ; les voilà tous couchés pour ne plus se relever, ils se sont éteints, consumés comme une mèche. Le Seigneur dit :

18 Ne faites plus mémoire des événements passés, ne songez plus aux choses d’autrefois.

19 Voici que je fais une chose nouvelle : elle germe déjà, ne la voyez-vous pas ? Oui, je vais faire passer un chemin dans le désert, des fleuves dans les lieux arides.

20 Les bêtes sauvages me rendront gloire – les chacals et les autruches – parce que j’aurai fait couler de l’eau dans le désert, des fleuves dans les lieux arides, pour désaltérer mon peuple, celui que j’ai choisi.

21 Ce peuple que je me suis façonné redira ma louange.

22 Ce n’est pas moi que tu as invoqué, Jacob, car tu t’es fatigué de moi, Israël !

23 Tu ne m’as pas apporté de petit bétail pour l’holocauste, tu ne m’as pas glorifié par des sacrifices. Je ne t’ai pas asservi en réclamant des offrandes, je ne t’ai pas fatigué en réclamant de l’encens.

24 Tu n’as rien dépensé pour m’offrir des aromates, tu ne m’as pas rassasié de la graisse de tes sacrifices. Au contraire, tu m’as asservi par tes péchés, tu m’as fatigué par tes fautes.

25 C’est moi, oui, c’est moi qui efface tes crimes, à cause de moi-même ; de tes péchés je ne vais pas me souvenir.

26 Fais-moi un procès, nous comparaîtrons ensemble, plaide toi-même pour te justifier.

27 Ton ancêtre Jacob a péché, tes porte-parole se sont révoltés contre moi.

28 Alors, j’ai dû retirer leur dignité aux princes consacrés, j’ai livré Jacob à l’anathème, Israël aux sarcasmes.

lunedì 3 agosto 2026

Pregare con Sant'Agostino

 


“Gettati nel Signore,
non aver paura!
Non si tirerà da parte
così da farti cadere!
Gettati senza preoccupazioni:
egli ti accoglierà
e ti guarirà”.
 
Le confessioni, VIII, 11

giovedì 30 luglio 2026

Pour comprendre la rupture entre la Fraternité sacerdotale Saint-Pie X et Rome



 https://www.youtube.com/watch?v=Yz3SoLFY_HQ  


 

Très éclairant. Vient de sortir en librairie :

 

mercoledì 15 luglio 2026

La "Martellata di chiesa" bolognese

Le campane di Luminasio (BO) Italia  


 La Martellata di Chiesa (di Tommaso Sorrenti) 

La tradizione campanaria bolognese nasce sul finire del 1500 sul campanile della Basilica di S.Petronio. Col trascorrere del tempo altre tecniche e suonate si aggiunsero arricchendo il repertorio che oggi abbiamo. Dal suono da trave, nonché il più antico, a quello a ciappo, il più diffuso sul nostro territorio, fino alle tirate basse e allo scampanio, l'unica disciplina prettamente musicale del nostro sistema. La tecnica da Bologna si diffuse in tutta la provincia per poi andare in uso anche nel Modenese, nel Ferrarese e persino in Romagna (dove troviamo concerti suonabili soprattutto nell'Imolese e nel Faentino). Ad oggi troviamo alcuni concerti suonabili anche nella provincia di Forlì - Cesena, pochissimi nel Reggiano e alcuni addirittura in Toscana.

Tommaso Sorrenti 

 Le campane di Valgattara (BO)

martedì 14 luglio 2026

RIVOLGERSI SOLO A SACERDOTI ESORCISTI “UFFICIALI”

SOLO L’ESORCISMO CELEBRATO SECONDO IL RITO UFFICIALE DA “SACERDOTI ESORCISTI”, DOTATI DI PECULIARE ED ESPRESSA LICENZA RILASCIATA AI SENSI DEL CANONE 1172 DEL CODICE DI DIRITTO CANONICO, PRODUCE EFFETTI SPIRITUALI PER IMPETRAZIONE DELLA CHIESA


In una recente intervista rilasciata su un canale You Tube (cfr.: L’esorcista che il Vaticano ascolta: “Il Diavolo ha diritti su di te se qualcuno Paga”)  un sacerdote, al quale è stata revocata nel 2024 la licenza ad esorcizzare e che non è mai stato iscritto all’Associazione Internazionale Esorcisti, viene qualificato primo esorcista incaricato dalla diocesi di Roma, quindi di livello mondiale, che il Vaticano ascolterebbe.

Al fine di tutelare i fedeli che potrebbero risentire gravi pregiudizi spirituali da una scorretta e inadeguata informazione nonché per rispondere alle numerose richieste di chiarimenti pervenute si chiarisce quanto segue:

1) L’esorcismo deve essere celebrato nel pieno rispetto dei principi e delle rubriche del Rituale Romanum ex decreto Sacrosancti Oecumenici Concilii Vaticani II instauratum auctoritate Ioannis Pauli PP. II promulgatum. De Exorcismis e Supplicationibus quibusdam, generalmente indicato con l’acronimo DESQ e che la Conferenza Episcopale Italiana ha promulgato in lingua vernacola il 25 novembre 2001, riservandone la distribuzione ai soli esorcisti legittimamente istituiti.

2) Possono lecitamente celebrare il sacramentale dell’esorcismo solo i sacerdoti ai quali l’Ordinario del luogo, che di norma è il Vescovo diocesano (DESQ n. 13), abbia conferito una licenza espressa e peculiare (canone 1172 del Codice di Diritto Canonico:

“§1. Nessuno può proferire legittimamente esorcismi sugli ossessi, se non ha ottenuto dall’Ordinario del luogo peculiare ed espressa licenza. §2. L’Ordinario del luogo conceda tale licenza solo al sacerdote che sia ornato di pietà, di scienza, di prudenza e d’integrità di vita”).

3) Non esiste una gerarchia tra i sacerdoti esorcisti “ufficiali” della Chiesa Cattolica, che faccia di un esorcista il primo, rispetto ad altri esorcisti presenti nella Diocesi in cui esercita il ministero, e che gli conferisca addirittura un’autorità o un prestigio a livello mondiale.

4) Solo gli esorcismi proferiti nel rispetto delle condizioni espresse ai nn. 1 e 2 producono effetti spirituali per mezzo dell’impetrazione della Chiesa (cfr.: DESQ n. 11).

5) Lasciando in disparte eventuali ricadute sul piano dell’ordinamento civile e penale dello Stato italiano, nell’ordinamento canonico l’esercizio del ministero di esorcista, da parte di un sacerdote che non ha ricevuto il debito mandato, costituisce un grave illecito penale. Il canone 1375 del Codice di Diritto Canonico punisce, infatti, la condotta di chi usurpa un ufficio ecclesiastico, come anche quella di chi si conservi illegittimamente l’incarico nonostante la cessazione o la privazione. Né vanno messi a tacere possibili e seri effetti pregiudizievoli nella sfera spirituale dei fedeli che dovessero sottoporsi a tali pratiche non autorizzate.

Ciò premesso la predetta intervista è titolata:  “L’esorcista che il Vaticano ascolta: “Il Diavolo ha diritti su di te se qualcuno Paga”.

Tra le descrizioni della predetta pagina YouTube sono offerte quelle relative alle qualifiche:
“Padre …, primo esorcista incaricato dalla Diocesi di Roma”;
“Chi è Padre …, primo esorcista di Roma” (Capitolo 2, minuto 1:13 nella trascrizione).

Dopo lo spoiler, al minuto 1:13, l’intervistatore presenta l’intervistato, attribuendo a Padre … una serie di qualifiche, alcune delle quali NON più possedute:
“Oggi abbiamo un ospite che ha fatto tanto, sta facendo tantissimo … Il lavoro che fa. Lo vive tutti i giorni sulla sua pelle. È al centro di tutti. È il primo esorcista incaricato dalla Diocesi di Roma, quindi, sicuramente la persona più rilevante a livello mondiale in questo momento in questo ambito. È … teologo, esperto bibliofilo, sacerdote della Fraternità Missionaria Mariana. Oggi con noi abbiamo Padre …”.

Subito dopo tale presentazione il sacerdote risponde: “Grazie. Grazie per l’invito”.

Prescindendo dalle opinioni personalissime espresse dal sacerdote nel corso dell’intervista e sulle quali non vogliamo in questa sede soffermarci, al fine di stabilire la verità in ordine alle qualifiche formali richiamate dal presentatore intervistante, non smentite e quindi confermate sostanzialmente dall’intervistato (il sacerdote ha risposto con un secco e soddisfatto “Grazie”), è importante formulare, a tutela dei fedeli, le precisazioni che seguono:

1) Il sacerdote intervistato, a seguito di provvedimento vescovile di revoca, non è più titolare, dal 2024, della licenza ad esorcizzare di cui al citato canone 1172 e, di conseguenza, non può più, da quella data, qualificarsi esorcista in atto e celebrare esorcismi in nome e per conto della Chiesa Cattolica.

2) La “Fraternità Missionaria Mariana” è stata soppressa.

3) La Diocesi di Roma, in relazione al sacerdote intervistato, con comunicato del 28 maggio 2026 riferito all’episodio degli atti vandalici nella Chiesa di San Paolo della Croce, ha precisato che non è incardinato nella Diocesi romana e non possiede incarichi esorcistici:

Precisazione sul sacerdote [Omissis] Il Vicariato di Roma precisa che il sacerdote [Omissis], che ha rilasciato alcune dichiarazioni inesatte in merito all’episodio, non è incardinato nella diocesi di Roma e non riveste alcun incarico di esorcista”

Il Canale YouTube in questione, l’intervistatore e l’intervistato, con particolare riguardo alle qualifiche attribuite al sacerdote intervistato, hanno, pertanto, diffuso informazioni non corrispondenti alla verità e in contrasto con quanto stabilito dall’ordinamento canonico della Chiesa.

Si invitano tutti i soggetti che hanno realizzato e diffuso il video attraverso il menzionato social a rimuoverlo e/o a procedere a tutte le correzioni, smentite e precisazioni necessarie per assicurare veridicità, completezza, continenza e correttezza dell’informazione al pubblico.

 

Associazione Internazionale Esorcisti