"La Lavra è molto più di un monastero", afferma lo storico ucraino Dmytro Hordienko: "È uno dei grandi luoghi della spiritualità ucraina, non solo della Chiesa, ma dell'intero popolo. Senza la Kyievo-Pecherska Lavra non si può comprendere la storia dell'Ucraina né quella della sua cultura". Ogni danno arrecato al monastero ferisce una parte essenziale della memoria storica e spirituale di questo popolo.

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Nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2026 la Kyievo-Pecherska Lavra, sito del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, è stata colpita da un attacco russo. A subire danni è stato il tetto della Cattedrale della Dormizione, rapidamente riparato, mentre le antiche icone dell'iconostasi sono state messe in salvo. Dmytro Hordienko osserva che, nello stesso giorno, sono stati danneggiati anche altri musei ucraini e ritiene che gli attacchi mirassero non solo a singoli edifici, ma anche al patrimonio culturale del Paese. Infatti, ogni danno arrecato al monastero ferisce non soltanto un monumento, ma una parte essenziale della memoria storica e spirituale del popolo ucraino. «Sono convinto che riusciremo a preservare questo patrimonio anche per le generazioni future» dichiara lo storico ucraino Dmytro Hordienko.
Fonti : https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2026-07/ucraina-kyiv-lavra-kiev-russia-guerra-zelensky-chiesa-vaticano.html
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