domenica 9 ottobre 2022

Al medico celeste

 

 


 

 

«Seguo solo te, Signore Gesù, che risani le mie ferite. Terrò impresso ogni tuo commando come un cauterio. Et se il cauterio del tuo commando brucia, nondimeno distrugge le carni putreffate perché l’infezione non raggiunga le parti vive: anche se il medicamento morde, tuttavia, rimuove il difetto ulceroso. Togli dunque, Signore Gesù, con la potente tua spada  la putredine dei miei peccati. Recidi quanto in me c’è di vizioso. Vieni presto ad incidere le occulte e latenti e varie passioni. Apri le ferite, perché non s’insinui il tossico umore. Purifica tutto ciò che è fetido mediante un lavacro che non è di questo mondo. Ascoltatemi uomini della terra: ho trovato un medico che abita in cielo e in terra effonde i suoi medicamenti. Costui solo può sanare le mie ferite poiché non ne ha di sue. Egli può togliere il dolore del cuore, il pallore dell’anima, in quanto conosce i mali nascosti».

  Ambrogio di Milano 

Dall’Esposizione del Vangelo secondo Luca 5, 27 (PL 15, 1643-1644)



lunedì 19 settembre 2022

Les adieux à la Reine Elisabeth

 

                                                                           Foto: Revue ELLE

venerdì 26 agosto 2022

Parola ai Padri della Chiesa

 









« Il possède la vraie charité, celui qui aime  

son ami en Dieu et son ennemi pour Dieu"

Saint Grégoire le Grand 

(Homélie sur les évangiles XXVII)

giovedì 23 giugno 2022

Sacro Cuore


 Nel giorno dedicato al Sacro Cuore di Gesù, che è la «massima espressione umana dell’amore divino», risuonano ancora le parole di Papa Francesco, che ci esortano ad andare da Gesù, perché il Suo cuore misericordioso ci attende sempre. E a non dimenticare mai che il Cuore di Gesù non è un simbolo immaginario, è il centro da cui scaturisce la salvezza per tutta l’umanità.